Sabato mattina alle 11,00, mentre consegnavo la posta, sono caduta dal motorino.
Niente di grave… ma non riuscivo a portare carichi, mi faceva male al collo.
Sono così rientrata in sede con l’intenzione di sospendere il servizio per poi riprenderlo lunedì.
Pensavo potessero bastare un paio di giorni a riposo per attenuare i traumi della caduta.
Mi è stato risposto che non potevo interrompere… o continuavo a portare la posta oppure dovevo andare al pronto soccorso.
Innervosita ho deciso per la seconda soluzione.
Sono arrivata al pronto alle 12,00 ed ho aspettato per due ore che arrivasse il mio turno. Credevo fosse finita invece il dottore mi ha segnato da fare 3 lastre, una alla spalla sinistra, una alla spina dorsale in prossimità del collo ed un’ultima al ginocchio perchè mi ero escoriata.
Dovevo aspettare minimo altre due ore per controllare se avevo microfratture che sono tulttora convinta di non avere.
Risultato, ho ritenuto la cosa esagerata per la caduta subita e, dopo aver chiesto al dottore se aveva posseduto motorini e se per ogni caduta era andato al pronto soccorso, mi sono rifiutata di fare le lastre convinta che tutto finisse lì.
Quando esco dal CTO e leggo il foglio di dimissioni mi rendo conto che nonostante tutto il mio discorso il medico mi aveva prescritto 15 giorni di infortunio con collare segnalando però il mio rifiuto a fare le lastre.
Ero nei pasticci.
Se andavo al lavoro dovevo fare una dichiarazione che annullasse l’infortunio e se rimanevo in infortunio dovevo fare le lastre.
Ho deciso per la prima soluzione.
Ieri mattina ho ripreso a lavorare non tenendo conto che il lavoro del postino è tutto un movimento del collo. Ho passato così l’intera mattina con il mal di testa e con una morsa che mi premeva proprio sulle vertebre cervicali.
Tornata a casa, lemme lemme mi sono presentata dal medico della mutua e vergognandomi per il pasticcio combinato ho chiesto aiuto.
Mi ha mandato all’INAIL per vedere se potevo mettermi nuovamente in infortunio.
Sono appena tornata dall’INAIL dove ho trovato una signora molto comprensiva che mi ha capita e mi ha rimesso in infortunio facendomi promettere di tenere il collare (che già non sopporto più) e di andare a fare le lastre.
Se fossi stata un po’ più opportunista subito mi sarei evitata tanti pasticci e tanti ne avrei evitati agli altri.
Non si finisce mai di imparare!