la vita è una crosta di formaggio...

... e una scaola di cioccolatini.

Il primo perchè della vita assapori solo la crosta...

il secondo perchè "non sai mai quello che ti capita"
Oct 08
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si ricomincia

Oggi, con il ritorno al lavoro, si ricomincia!
Ho letto due blog che mi hanno aperto il cuore, parlano di bambini: uno della nascita della figlia e l’altro (è il post del 7 ottobre) racconta una poesia del figlio.
Sono commossa e mi sento fortunata di poter leggere blog così belli ed autentici.
Di mio cosa dire … sono felice della mia vita e della mia famiglia!
Sono una donna fortunata!
È nato Piersergio, il figlio d’una mia amica; è un bel bambino e vederlo mi ha ricordato il miracolo di diventare mamma.
Quando ho visto Sergio per la prima volta è stato il momento più bello della mia vita, ero così eccitata che non ricordo di averlo lasciato più se non alle visite dei parenti (ero obbligata dall’ospedale).
Fatico ancora adesso quando devo lasciarlo crescere e diventare via via più indipendente…il cuore di mamma lo trattiene sempre a sé…ma non è giusto! (ha 8 anni).
Sono orgogliosissima di lui! Di come conosce, impara, scrive il suo blog, gioca con i nostri mici, come inventa, crea…

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Sergio e Cesare

Sergio e Cesare

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la torta (by Sergio)

la torta (by Sergio)

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la diligenza (by Sergio)

la diligenza (by Sergio)

Sep 25
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infortunio da postina

Sabato mattina alle 11,00, mentre consegnavo la posta, sono caduta dal motorino.
Niente di grave… ma non riuscivo a portare carichi, mi faceva male al collo.
Sono così rientrata in sede con l’intenzione di sospendere il servizio per poi riprenderlo lunedì.
Pensavo potessero bastare un paio di giorni a riposo per attenuare i traumi della caduta.
Mi è stato risposto che non potevo interrompere… o continuavo a portare la posta oppure dovevo andare al pronto soccorso.
Innervosita ho deciso per la seconda soluzione.
Sono arrivata al pronto alle 12,00 ed ho aspettato per due ore che arrivasse il mio turno. Credevo fosse finita invece il dottore mi ha segnato da fare 3 lastre, una alla spalla sinistra, una alla spina dorsale in prossimità del collo ed un’ultima al ginocchio perchè mi ero escoriata.
Dovevo aspettare minimo altre due ore per controllare se avevo microfratture che sono tulttora convinta di non avere.
Risultato, ho ritenuto la cosa esagerata per la caduta subita e, dopo aver chiesto al dottore se aveva posseduto motorini e se per ogni caduta era andato al pronto soccorso, mi sono rifiutata di fare le lastre convinta che tutto finisse lì.
Quando esco dal CTO e leggo il foglio di dimissioni mi rendo conto che nonostante tutto il mio discorso il medico mi aveva prescritto 15 giorni di infortunio con collare segnalando però il mio rifiuto a fare le lastre.
Ero nei pasticci.
Se andavo al lavoro dovevo fare una dichiarazione che annullasse l’infortunio e se rimanevo in infortunio dovevo fare le lastre.
Ho deciso per la prima soluzione.
Ieri mattina ho ripreso a lavorare non tenendo conto che il lavoro del postino è tutto un movimento del collo. Ho passato così l’intera mattina con il mal di testa e con una morsa che mi premeva proprio sulle vertebre cervicali.
Tornata a casa, lemme lemme mi sono presentata dal medico della mutua e vergognandomi per il pasticcio combinato ho chiesto aiuto.
Mi ha mandato all’INAIL per vedere se potevo mettermi nuovamente in infortunio.
Sono appena tornata dall’INAIL dove ho trovato una signora molto comprensiva che mi ha capita e mi ha rimesso in infortunio facendomi promettere di tenere il collare (che già non sopporto più) e di andare a fare le lastre.
Se fossi stata un po’ più opportunista subito mi sarei evitata tanti pasticci e tanti ne avrei evitati agli altri.
Non si finisce mai di imparare!

Sep 20
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domani a casa!

Siccome domani è la festa del patrono del paese dove lavoro sono a casa e mi riposo… si fa per dire perché la mia giornata è già tutta organizzata
7,30 svegliarsi
8,00 fare colazione con Sergio (che nel frattempo ho svegliato)
8,30 accompagnare Sergio a scuola
9,00 riordinare e pulire casa
e così via…

Tanta felicità pur sapendo che nei prossimi giorni il lavoro sarà maggiore perchè … le poste non si fermano mai…

Sep 17
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il cacciatore di aquiloni e mille splendidi soli

Era tanto tempo che non mi appassionavo così ad un libro.
Ho trovato ambedue i libri scritti da Khaled Husseini molto avvincenti sia per il loro contenuto che per come sono scritti.
Sono un affresco dell’Afghanistan degli ultimi decenni.
Il primo - “Il cacciatore di aquiloni” - esplora l’Afghanistan da un punto di vista maschile ed usa la splendida metafora degli aquiloni (…che volavano nei cieli di Kabul) per rappresentare la libertà che prima c’era e poi con la venuta del talebani non c’è più.
L’altro - “Mille splendidi soli” - esplora l’Afghanistan visto attraverso occhi femminili: una nazione fatta di donne forti e coraggiose.
Devo dire che si integrano e si compensano a vicenda.
Favolosi!!!

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Il riposo del guerriero
Quando torno dal lavoro mi sento proprio come lei.

Il riposo del guerriero
Quando torno dal lavoro mi sento proprio come lei.

Sep 12
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O tutto o niente

Forse non lo sapete ma l’anno scorso ho studiato per diventare educatrice prima infanzia.
Appena diplomata ho inviato più di 100 curriculum ma essendo alla fine di luglio non ho ricevuto risposta … fino ad ora.
In questo momento sto lavorando con contratto bimestrale alle poste e nel frattempo ho ricevuto offerta per lavorare come:
- educatrice in un nido (con periodo di prova)
- addetto mensa
- guida a gruppi di bambini delle elementari per visitare un ente pubblico…
Tutto insieme, tutto interessante ma niente perfetto.
Quando va bene lo stipendio non va bene il lavoro, quando va bene il lavoro non vanno bene gli orari e quando vanno bene gli orari non va bene lo stipendio… qualsiasi cosa sceglierò potrebbe essere quella sbagliata, come fare?

Sep 07
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Sono in scooter

Ho fatto presente al lavoro che la mia macchina non è assicurata contro gli atti di vandalismo e che le poste non averebbero coperto eventluali incidenti fatti con il mio mezzo. Risultato? … Vado in scooter!
La zona che sto facendo è una zona popolare della peggior specie ma nei quartieri popolari le persone si conoscono tutte ed io ho trovato i miei aiutanti.
In tre palazzi ho trovato altrettanti signori disposti a dirmi a chi corrispondono gli indirizzi di posta ( quando devi guardare 70 nomi ogni busta per trovare la corrispondente buca, quest’aiuto è molto gradito).
Nonostante l’aiuto, per finire il giro, ieri ho regalato due ore alle poste e oggi una.
Speriamo migliori perché sono veramente distrutta.

Sep 04
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Assunzione alle poste
Ieri è stato il mio primo giorno alle poste.
Sono stata assunta con un contratto a tempo determinato come portalettere.
Lavoro ottenuto perché mi sono impegnata a non denunciare le poste per un lavoro precedentemente fatto per loro… in cambio le poste si sono impegnate ad inserirmi per tre anni nella graduatoria delle persone chiamate per lavori a termine… io non avevo mai pensato di fare ricorso, quindi tutto guadagnato!
Siccome è un anno che non lavoro (l’ho passato a studiare) ho deciso subito di accettare l’offerta.
Sorpresa, sorpresa… ho dovuto sostenere, pena l’esclusione, una prova che dimostrasse che sapevo guidare lo scooter.
Peccato fossero 18 anni che non lo guidavo.
Previdente e consapevole delle mie incapacità ho interpellato gli unici due amici possessori di due ruote.
Sono riuscita a trovare un Px che mi sono allenata ad usare il pomeriggio precedente la prova. Risultato: oggi sono una postina con casco, guanti per lo scooter Timberland in dotazione mia personale, giubbotto alta visibilità, guanti di pelle anti puntura (mi hanno spiegato che servono per non pungersi con eventuali siringhe qualora dovessi svuotare le cassette delle poste). Riceverò in dotazione personale con i prossimi contratti (se ci saranno) giaccavento, parapioggia e scarpe antinfortunistica.
Mi presento questa mattina forte della consapevolezza di essere una portalettere motorizzata per scoprire poi che devo usare la mia macchina. Giustificazione… la zona è troppo malfamata, c’è pericolo che i motorini vengano rubati.
E la mia macchina allora?
Presto ulteriori aggiornamenti

Assunzione alle poste
Ieri è stato il mio primo giorno alle poste.
Sono stata assunta con un contratto a tempo determinato come portalettere.
Lavoro ottenuto perché mi sono impegnata a non denunciare le poste per un lavoro precedentemente fatto per loro… in cambio le poste si sono impegnate ad inserirmi per tre anni nella graduatoria delle persone chiamate per lavori a termine… io non avevo mai pensato di fare ricorso, quindi tutto guadagnato!
Siccome è un anno che non lavoro (l’ho passato a studiare) ho deciso subito di accettare l’offerta.
Sorpresa, sorpresa… ho dovuto sostenere, pena l’esclusione, una prova che dimostrasse che sapevo guidare lo scooter.
Peccato fossero 18 anni che non lo guidavo.
Previdente e consapevole delle mie incapacità ho interpellato gli unici due amici possessori di due ruote.
Sono riuscita a trovare un Px che mi sono allenata ad usare il pomeriggio precedente la prova. Risultato: oggi sono una postina con casco, guanti per lo scooter Timberland in dotazione mia personale, giubbotto alta visibilità, guanti di pelle anti puntura (mi hanno spiegato che servono per non pungersi con eventuali siringhe qualora dovessi svuotare le cassette delle poste). Riceverò in dotazione personale con i prossimi contratti (se ci saranno) giaccavento, parapioggia e scarpe antinfortunistica.
Mi presento questa mattina forte della consapevolezza di essere una portalettere motorizzata per scoprire poi che devo usare la mia macchina. Giustificazione… la zona è troppo malfamata, c’è pericolo che i motorini vengano rubati.
E la mia macchina allora?
Presto ulteriori aggiornamenti

Sep 01
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Agli amici

Cari amici, qui dico amici
nel senso vasto della parola:
moglie, sorella, sodali, parenti,
compagni e compagne di scuola,
persone viste una volta sola
o praticate per tutta la vita:
purché fra noi, per almeno un momento,
sia stato teso un segmento,
una corda ben definita.

Dico per voi, compagni d’un cammino
folto, non privo di fatica,
e per voi pure, che avete perduto
l’anima, l’animo, la voglia di vita.
O nessuno, o qualcuno, o forse un solo, o tu
che mi leggi: ricorda il tempo
prima che s’indurisse la cera,
quando ognuno era come un sigillo.
Di noi ciascuno reca l’impronta
dell’amico incontrato per via;
in ognuno traccia di ognuno.
Per il bene od il male
in saggezza o in follia
ognuno stampato da ognuno.

Ora che il tempo urge da presso,
che le imprese sono finite,
a voi tutti l’augurio sommesso
che l’autunno sia lungo e mite.

Primo Levi